RIOT STUDIO

TRANSMISSION - schegge di cinema e musica

in collaborazione con GO AUT

Transmission - schegge di cinema e musica

No language, just sound, that's all we need know, to synchronise love to the beat of the show
(Nessuna lingua, solo il suono, è tutto quello che abbiamo bisogno di sapere, per sincronizzare l'amore al ritmo dello spettacolo).

Questa frase dei Joy Division del brano Transmission (che da il titolo alla rassegna) sintetizza la volontà di considerare la musica come energia vitale al centro di ogni cosa.
In effetti la musica ha sempre giocato un ruolo fondamentale nelle nostre vite e non solo, nel cinema per esempio da sempre accompagna e ne enfatizza il ritmo della narrazione.
Ma cosa accade quando la musica è la protagonista di un film?
La rassegna cerca di ripercorrere alcune significative produzioni (dalla trasmissione TV alla fiction dal documentario al film muto) che per amore della musica hanno reso la musica protagonista.
Cronache di modalità narrative differenti che indagano diversi generi musicali nel tentativo di darne un originale e personale contributo.

 

Ad ogni film proiettato seguirà un DJ Set del genere musicale affrontato nel film 

Programmazione

18 febbraio 2013 ore 20,30
ELECTROMA (USA/Francia 2006- 74 min)  muto

Prima opera cinematografica scritta e diretta (ma non musicata) da Thomas Bangalter e Guy-Manuel De Homem-Christo, in arte i Daft Punk, Electroma è qualcosa di assolutamente inatteso. Durante il film, si respira un forte amore per il cinema “visivo” (prima che narrativo); dunque una grande predisposizione per la creazione di immagini surreali e pittoriche. Una predisposizione talmente accentuata che non ha bisogno di parole: il film è completamente muto.
Due robot che vivono in un mondo di robot, vogliono diventare umani. Per raggiungere lo scopo si rivolgono a un laboratorio specializzato in tale pratica ma, l’effetto umanizzante, dura poco. I due verranno quindi scacciati dalla comunità, e inizieranno un lungo pellegrinaggio nel deserto…
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=dERo02LTokc

25 febbraio 2013 ore 20,30
24 HOUR PARTY PEOPLE (USA 2002- 117 min) sottotitoli in italiano

Film scritto da Frank Cottrell Boyce e diretto da Michael Winterbottom, incentrato sulla comunità musicale di Manchester dal 1976 e al 1997. E' l’entusiasmante e commovente storia dell’incredibile parabola dell’etichetta Factory Records di Manchester, responsabile della nascita, tra gli altri, dei Joy Division, New Order, Happy Mondays e del leggendario club Haçienda.
Manchester 1976: Il presentatore televisivo Tony Wilson è a un concerto dei Sex Pistols. Ispirato da questo momento cruciale nella storia della musica, decide insieme ai suoi amici di fondare un’etichetta discografica, la Factory Records.. È stato presentato in concorso al 55º Festival di Cannes.
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=q2PYyvGFHD8

4 marzo 2013 ore 20,30
BERLIN CALLING (Germania 2008-105 min)  italiano

Film diretto da Hannes Stöhr. Diventato film di culto per la sua colonna sonora, racconta una Berlino contemporanea a ritmo di musica elettronica.
La storia di Martin (interpretato da Paul Kalkbrenner), alias Dj Ickarus, compositore di musica elettronica, che dopo aver raggiunto fama internazionale grazie al tour mondiale da cui è appena tornato, si ritrova a dover affrontare una crisi personale ed artistica proprio nel momento in cui deve essere lanciato il suo nuovo album. Il film è stato presentato nel 2008 al Locarno Film Festival e all'Amburgo Film Festival, e nel 2009 al Berlino Film Festival.
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=jvcRW5mG6QM

11 marzo 2013 ore 20,30
YOUNG AT HEART (UK 2008- 107min) sottotitoli in italiano

E' un documentario del 2008 (regia di Stephen Walker) incentrato su un coro del New England molto particolare: i suoi membri vanno dai settant'anni in su, ma sono dei nonni arzillissimi e pieni di vita e i loro spettacoli sono un successone perché hanno un repertorio di pezzi pop e rock a tratti anche scatenati. Il film ha vinto la Rosa d'Oro per la categoria Best Art Documentary e l' Audience Awards all' Atlanta Film Festival e al Varsavia International Film Festival.
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=CjnfoFg7i7g

18 marzo 2013 ore 20,30
LET'S GET LOST (USA 1988- 120 min.) sottotitoli in italiano
Un documentario scritto e diretto da Bruce Weber; basato sulla vita del jazzista Chet Baker. Fu presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival.
Dopo aver passato un po' di tempo insieme, Weber convinse Baker a girare un lungometraggio su di lui. Le riprese iniziarono nel gennaio 1987. Secondo Weber, intervistare Baker fu un'impresa come lui ricorda "A volte dovevamo fermarci per un motivo o per un altro, perché Chet era un drogato e non riusciva a fare due cose contemporaneamente, dovevamo ricominciare tutto da capo. Ma noi siamo cresciuti veramente come lui".
All'edizione 1988 dei premi Oscar, "Let's get lost" fu candidato per la categoria miglior documentario. Al Festival di Venezia del 1988 vinse il Premio della Critica. Una versione restaurata del film fu proiettata all'edizione 2008 del festival di Cannes.
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=9PfdYQzeJk0

25 marzo 2013 ore 20,30
SYNTH BRITANNIA (UK 2009- 88 min) sottotitoli in inglese

La più importante opera televisiva dedicata al mondo del pop "sintetizzato" è stata realizzata dalla televisione britannica BBC nel 2009, che valorizzando i suoi idoli in patria ha racchiuso in un ora e mezza la storia della musica elettronica primordiale per il popolo, con interviste e filmati esclusivi di Depeche Mode, Kraftwerk, Human League, Pet Shop Boys e tutti gli altri artisti che tra il 1975 e il 1985 hanno creato un movimento parallelo a quello punk e gettato le basi per la musica dance elettronica moderna. Insomma, la bibbia del pop elettronico degli anni '80 è racchiusa in questo documentario imperdibile.
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=nNiGnTSrL5o

8 aprile 2013 ore 20,30
SHUT UP AND PLAY THE HITS
(UK 2012 – 108 min.) sottotitoli in inglese

L'ultimo concerto ufficiale degli LCD Soundsystem, un trionfo di quasi quattro ore di musica ed adrenalina, è stato un evento pazzesco, indimenticabile. Pazzo forse lo stesso James Murphy nel decretare la fine della sua attuale creatura artistica proprio nel momento del culmine della sua popolarità: Southern e Lovelace, raccontando il concerto e portandoci nel suo dietro le quinte, ci portano nel cuore di questa unica, irripetibile storia.